10 piatti da non perdere a Cibiana di Cadore

10 piatti da non perdere a Cibiana di Cadore

Cibiana di Cadore è una meravigliosa e suggestiva località in provincia di Belluno, nel cuore delle Dolomiti, incorniciata da un paesaggio montano incontaminato; natura e montagna si mescolano in questo paese di grande bellezza, che si è conservato sempre uguale grazie alla posizione particolare nel cuore di una piccola valle. Questa località è conosciuta, oltre che per le alte montagne e i cieli blu, anche per numerose specialità della gastronomia locale, legate da secoli alla tradizionale cucina veneta; l’ospitalità propria degli abitanti di Cibiana di Cadore e la possibilità di assaggiare vere e proprie squisitezze tipiche, rendono questa cittadina una delle più famose del luogo. Andiamo alla scoperta di alcuni dei piatti più famosi di Cibiana di Cadore.

Casunziei. Questi casoncelli rustici a forma di mezzaluna sono una vera e propria leccornia: vanno preparati rigorosamente a mano e prevedono un ripieno di rape rosse, mentre il condimento consiste in burro fuso e ricotta di montagna (la cosiddetta spersada). Saporitissimo e molto semplice, questo primo piatto è da assaggiare se vi trovate nei paraggi di Cibiana di Cadore.

Spezzatino di cervo. Forse non a tutti piace questa carne dal sapore leggermente selvatico, che fa frollata a lungo prima di essere preparata; lo spezzatino di cervo marinato in vino speziato tuttavia è apprezzato da chiunque lo assaggi. Questo piatto veneto è cucinato in umido, con cottura molto lenta, che contribuisce a smorzare il gusto della selvaggina mantenendone al contempo la tenerezza.

Bigoli con anatra. Si tratta di un primo piatto di pasta fresca fatta a mano, in particolare spaghetti piuttosto grossi trafilati al bronzo. Si preparano con uova, farina, burro, acqua e sale; non vanno cotti in acqua bollente ma nel brodo grasso dell’anatra e infine conditi con burro aromatizzato e frattaglie di anatra.

Finferli e funghi porcini. La montagna è ricchissima di funghi e infatti anch’essi fanno parte di uno dei piatti tradizionali di Cibiana di Cadore: cotti in umido, trifolati, in sugo in primi piatti oppure come contorno, i deliziosi e pregiati porcini e i gustosi finferli vengono proposti dalla cucina locale in innumerevoli varianti; come condimento alla pasta fresca si possono consumare anche freschi, insieme a olio extravergine di oliva, vino bianco sfumato ed erbe aromatiche.
Canederli. I canederli sono una tipica ricetta invernale veneta, composta da latte, uova, pancetta e pane raffermo, impastati a formare le classiche polpette della dimensione di una pallina da tennis; anche a Cibiana di Cadore è possibile gustarli nel loro delicato brodo.

Pastin. Il pastin è un secondo piatto molto semplice e casalingo che i veneti solitamente gustano nelle feste di paese, nelle sagre e nei ritrovi popolari. Si tratta di carne di manzo e maiale macinate a formare una sorta di hamburger e condite poi con olio, sale e spezie; sia da solo sia accompagnato da due fette di pane rustico, il pastin non ha mai smesso (sin dal Medioevo) di essere una squisitezza locale.

Pendole. Le pendole sono un’altra specialità di Cibiana di Cadore: consistono in sottili strisce di carne (manzo, capra, cavallo, maiale ma anche daino e cervo) essiccate e affumicate.

Dobbiaco. Il Dobbiaco è un formaggio molto conosciuto nel nord Italia che solitamente si gusta avvolto da qualche fetta di speck affumicato; cotto rigorosamente alla piastra, il Dobbiaco tende a diventare filante e questa gustosa consistenza non fa che aumentare la golosità di questo stuzzichino.
Barancio. Il Barancio è un liquore molto particolare che viene preparato utilizzando come ingrediente base la resina e le gemme del pino Mugo. I bocconcini al Barancio consistono in un piatto con Barancio, burro, carne e spezie; si tratta di una ricetta molto particolare, impossibile da ritrovare in altre zone.

Infine, un dolce molto famoso nel Cadore, la peta. È una torta molto soffice dalla preparazione particolare: si utilizzano farina di polenta e cumino come base, ma può essere arricchita a piacere con mele, uva passa o fichi secchi.